Il favoloso mondo di Anais |
|
giovedì, 01 febbraio 2007 Ho aspettato un mese per scrivere questo post. Avrei aspettato ancora un pò, se non fosse per il fatto che stasera mi sento come se il mondo fosse un'oasi di pace e mi ruotasse attorno come un satellite. Una persona alla quale tengo molto ha definito questo blog "paraculo". Perché parlo di poesia, di musica, di Colin Farrell, gioco con le parole ed i colori pastello, ma in fondo non dico mai niente di me stessa. Almeno, niente che abbia veramente a che fare con la mia vita reale. Ha ragione lui, naturalmente. La sola persona che non asseconda mai la mia natura viziata e capisce che sono molto meno delicata e fragile di quanto sembri e, dunque, qualche schiaffo in piena faccia posso pure prenderlo, di tanto in tanto. Così, stasera parlo di me. E dedico questo post a me stessa. Lo dedico a questa ragazza che sta inesorabilmente diventando donna e dopo anni di ricerca affannata ed a tratti disperata ha finalmente riscoperto la propria natura e sta tornando ad indossare la sua stessa pelle, ma con uno spirito diverso, più consapevole, più maturo. Lo dedico a questi 12 mesi di aspettativa, ostinata tenacia, lotta e coraggio. Alle mie scelte laceranti delle quali adesso sorrido, come se mai mi fossero appartenute, ai miei pianti sconsolati ed inferociti, alla mia frustrazione ed alle notti insonni, a quel senso di abbandono ma mai di sconfitta. Ma soprattutto lo dedico a tutte le soddisfazioni che mi sono presa, a tutto quello che ho dimostrato, prima a me stessa e poi al resto del mondo, alla rinnovata consapevolezza ed alla lucida determinazione, alla mia voglia di arrivare lontano. Alla certezza che tutti i grandi ed ambiziosi progetti che ho per me stessa sono lì davanti a me e li raggiungerò. Lo dedico a chi mi ha capito e sostenuto ed a chi mi ha remato contro e biasimato le mie scelte. Questo post è per me. Questa vittoria è mia, solo mia. L'ho cercata, l'ho perseguita, l'ho voluta con tutta me stessa. E' stato solo il primo passo, ma è stato come scalare una montagna a mani nude. Brava Anais. Brava. Un portale si è spalancato sul mio futuro e dovunque volga lo sguardo non vedo altro che orizzonti da raggiungere. E solo io posso sapere quanto sia dolce e tremendamente meraviglioso poter riscoprire la voglia e l'audacia di sentirsi invincibili.
Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 21:51 |permalink | Commenti
![]() categoria: | Torna su
|