Il favoloso mondo di Anais |
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martedì, 31 ottobre 2006 Firenze, le tue biblioteche sono piene di lacrime. 4 Novembre 1966. Quarant'anni fa Firenze fu colpita dall'alluvione. Immaginate gli Uffizi, la Biblioteca Nazionale invasi dalle acque: quadri, libri di valore inestimabile che rischiavano seriamente di andare perduti per sempre. E' da quando sono piccola che vedo le foto ed i filmati degli Angeli del Fango. Nascere e vivere a Firenze ti comporta un imprinting genetico dal quale non riesci a staccarti mai: un amore sviscerato, incondizionato e totale per il patrimonio artistico della città. E' un misto di orgoglio, di gelosia, di rispetto ed amore allo stato puro. Vedere le immagini di tutti quei ragazzi, immersi nel fango fino alle ginocchia ed inzaccherati dalla punta dei capelli in giù mi ha sempre commosso..avete presente il film "La meglio gioventù"? Al di là dell'estrema tragicità dell'evento, deve essere stata un'esperienza straordinaria da condividere, uno stralcio di vita vissuta intenso e coinvolgente. In occasione della celebrazione del quarantennale dell'alluvione gli Angeli del Fango si raduneranno qui a Firenze da ogni angolo del mondo. E a distanza di una generazione, la gratitudine dei Fiorentini sarà tutta per loro.
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lunedì, 30 ottobre 2006 E' di ieri la notizia in base alla quale Joseph Blatter, il presidente della FIFA, avrebbe rilasciato una dichiarazione con la quale si scusa pubblicamente con i tifosi australiani ed afferma, a chiare lettere, che l'Italia non meritava di accedere ai quarti di finale del Campionato di Coppa del Mondo del 2006. ...!!!!!!! Da buona calcio-addict, sulle prime mi sono infuriata: come diavolo si permette?? Non che avesse fatto mistero del suo punto di vista: alla cerimonia di premiazione aveva bellamente omesso di presenziare. Ma che adesso, a distanza di mesi, se ne esca con queste assurde ed offensive dichiarazioni mi sembra veramente paradossale. Simulazione? E se anche non ci avessero concesso il rigore, chi gli assicura che, nonostante l'inferiorità numerica, il turno non lo avremmo passato lo stesso? Ma a pensarci bene, che cosa resta di questo mondiale, anche a distanza di 4 mesi? Il veleno di Blatter, lo scambio di gentilezze tra Zidane e Materazzi? A me resta il cuore in gola, il sorriso di Cannavaro, una nottata in giro per Firenze con la faccia dipinta a sventolare bandiere, serate intere sulla terrazza di un amico mangiando pizza, soffrendo e gioendo insieme, fino all'urlo finale, ad una serie di abbracci infinita..mi restano le urla di Caressa su Sky, l'orgoglio ed i canti fino a perdere la voce, il rigore di Grosso e quella coppa al cielo...Blatter dica quello che vuole, questa gioia è intangibile.
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domenica, 29 ottobre 2006
Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 22:54 |permalink | commenti | categoria: | Torna su
Giuro che stamattina non vedevo l'ora di svegliarmi per scrivere questa cosa! E chi era con me ieri sera ha potuto constatare il mio entusiasmo. Così, con le note di "Ring of fire" di Johnny Cash in sottofondo, mi appresto a dedicare i primi minuti di questa sonnacchiosa domenica mattina a quello straordinario attore che è diventato Leonardo Di Caprio. Ieri sera ho visto "The Departed", l'ultimo film di Scorsese. Non il capolavoro che si va annunciando, ma sicuramente un film molto bello, con una trama coinvolgente e, soprattutto, molto, molto ben recitato. E qui veniamo al punto. Io ero tra le più feroci critiche di Di Caprio, con la sua bella faccetta da Cicciobello un pò cresciutello e le sue braccia levate al vento sul Titanic. Mai e poi mai avrei creduto che sarebbe riuscito ad affrancarsi dall'etichetta di idolo delle teenagers. Grosso errore di valutazione: perché questo ragazzo dalla faccia pulita e dagli occhi azzurri come laghi è partito da lontano per arrivare a stupirci tutti, con il suo talento e la sua intelligenza mai banale. E' riuscito nell'impresa più ardua per chi, come lui, ha iniziato la carriera sfruttando la sua risorsa più immediata ed evidente: l'aspetto fisico. Nei suoi ultimi film è talmente bravo, talmente espressivo, che ti dimentichi chi sia e che aspetto abbia. Ti accorgi solo delle sue straordinarie interpretazioni. Mi è capitato di vedere anche un paio di suoi lavori da regista: credo che, continuando su questa strada, le sue potenzialità siano illimitate. In The Departed, a parte il mostro sacro Jack Nicholson, lui è una spanna al di sopra di tutti. Il suo cambiamento era già evidente in "Gangs of NY", in "Prova a prendermi" ha trovato la sua consacrazione, in "The aviator" si è finalmente cimentato con un ruolo maturo e di grande spessore. E adesso è definitivamente ed indiscutibilmente entrato nel novero dei grandi attori. Chissà che, tra non molto, non riesca ad accostarlo a quello che secondo me è il più grande tra gli attori in circolazione, Sean Penn...(Colin Farrell, naturalmente, è un discorso a parte..!)
Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 13:55 |permalink | commenti (6) | categoria: | Torna su
venerdì, 27 ottobre 2006
D. Buzzati Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 17:31 |permalink | commenti (1) | categoria: | Torna su
Ecco qualcosa che può riuscire a farmi apprezzare l'autunno: un pensiero di Albert Camus, il mio scrittore preferito in assoluto, l'autore del libro più bello di tutti i tempi: "Lo straniero". "L'autunno è una seconda primavera, in cui ogni foglia è un fiore". Grazie mille a Maury, che ha un sito di grafica bellissimo e che, senza volerlo, mi ha dato una mano nella mia missione quotidiana! Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 16:45 |permalink | commenti | categoria: | Torna su
ODE ALL'AUTUNNO Cosa mi piace dell'autunno? Praticamente niente, mi verrebbe da rispondere. Per me che amo il sole, la temperatura sopra i 40° e detesto nebbia ed umidità la fine dell'estate non può che essere un evento traumatico. Eppure oggi mi sono detta, uscendo di casa: dovrà pur esserci qualcosa di bello legato all'avvento dell'autunno..mi sono messa a riflettere su questo mentre andavo al lavoro ed ascoltavo i Depeche Mode ed ecco le mie conclusioni: L'autunno ha un non so che di fiabesco, di magico, di surreale. Sarà per la sua atmosfera, per la sua decadente tristezza, per quel suo monotono cielo grigio, che ogni tanto concede qualche ultimo e fugace sprazzo di azzurro ai nostalgici dell'estate. I colori dell'autunno sono meravigliosi: il verde lascia il posto ad una scenografia dei toni caldi dell'arancio e del giallo, i giardini hanno tappeti di foglie ed al mattino una soffice nebbiolina ammanta tutto il mondo, sotto la sua trasparente ed ovattata aurea. Ed il cibo? L'aria è satura del profumo di caldarroste lungo le vie del centro, i boschi regalano funghi spettacolari. Le giornate di pioggia autunnali sono fonte di ispirazione per chiunque abbia un animo anche solo lontanamente romantico ed i primi freddi ti fanno venire voglia di accendere il caminetto e leggere un libro con in mano una tazza di cioccolata calda. Qualcos'altro? Vediamo..c'è la nuova collezione invernale, al cinema escono i film della mostra di Venezia, c'è Halloween e..non riesco a convincere neanche me stessa, è una mission impossible. Ridatemi Luglio ed Agosto e farete di me una persona felice!
Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 16:14 |permalink | commenti (1) | categoria: | Torna su
giovedì, 26 ottobre 2006 La curva dei tuoi occhi intorno al cuore Paul Eluard
Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 20:18 |permalink | commenti | categoria: | Torna su
mercoledì, 25 ottobre 2006 ... Chi tende continuamente "verso l'alto" deve aspettarsi prima o poi d'essere colto dalla vertigine. Che cos'è la vertigine ? Paura di cadere ? Ma allora perchè ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura ... L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera è uno dei libri più belli e profondi che io abbia mai letto. Questa piccola citazione appartiene al novero di quelle pagine che, una volta lette con gli occhi e con la voce, fluiscono direttamente nel tuo cuore e tu sai che le porterai con te per sempre. Perché troppo cariche di significato, troppo vere per poter essere dimenticate. In un certo senso, certe cose che leggi ti cambiano la vita. O almeno, cambiano la tua visione del mondo. La vertigine è una sensazione strana, bisogna ammetterlo. E' un misto di paura e desiderio, terrificante e bellissima allo stesso tempo. Ed in quanto tale pericolosa, perché appartiene alla "metà" oscura di ognuno di noi, al nostro lato più inconfessabile e nascosto. Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 21:13 |permalink | commenti (5) | categoria: | Torna su
martedì, 24 ottobre 2006 In questa notte d'autunno - Nazim Hikmet
Pensieri scritti da AnaisMyskin alle 20:16 |permalink | commenti (4) | categoria: | Torna su
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